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Anche in Italia il Certified Nursing Assistant, ovvero l’Assistente Infermieristico Certificato. Non è l’OSS.

Anche in Italia servirebbe il Certified Nursing Assistant, ovvero l’Assistente Infermieristico Certificato. Da non confondere con l’OSS. La proposta di Mangiacavalli (FNOPI).

Si discute da mesi di nuovi ruoli per gli Operatori Socio Sanitari e della nascita del Super-OSS, figure professionali che però non sono in grado dal punto di vista assistenziale, pratico e teorico di sostituire gli Infermieri.

Nel corso di un recente Convegno organizzato dall’OPI di Foggia presso il Centro Congressi di Pugnochiuso (Vieste) la presidente della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), Barbara Mangiacavalli, ha affacciato l’ipotesi/necessità di portare nel nostro paese una figura assistenziale già presente in altre realtà europee ed extra-europee. Si tratta del Certified Nursing Assistant (CNA), ovvero l’Assistente Infermieristico Certificato (AIC), che non è un Operatore Socio Sanitario, ma che viene formato per assistere Medici e Infermieri durante le pratiche assistenziali quotidiane.

La proposta di Mangiacavalli è stata apprezzata dai presenti all’incontro e su di essa è nata un interessante dibattito in aula. Segno che è possibile realizzarla anche nella nostra realtà quotidiana.

Chi è e cosa fa l’AIC o CNA?

L’Assistente Infermieristico Certificato (che in Italia potrebbe essere formato mediante percorsi para-universitari) è membro di livello base del team assistenziale di un paziente: Esso svolge importanti compiti incentrati sull’assistito sotto la supervisione di personale infermieristico o medico. Sebbene un AIC non sia un infermiere, esso lavora a stretto contatto con infermieri, medici e altri operatori sanitari.

Cosa fa un AIC?

Gli AIC garantiscono il benessere dei loro pazienti svolgendo una serie di compiti che aiutano nelle attività della vita quotidiana.

Poiché questo genere di professionista normalmente trascorre più tempo con i pazienti rispetto agli infermieri o ai medici, ne può comprendere i comportamenti e lo stato di salute.

Conoscono ogni paziente, i loro comportamenti tipici e il loro stato di salute generale e spesso sono i primi a notare cambiamenti fisici o emotivi. Che si tratti di identificare una ridotta mobilità, un aumento del dolore o problemi di memoria, i CNA svolgono un ruolo importante nella diagnosi precoce dei sintomi e possono identificare problemi che altri operatori sanitari non hanno.

Il Nursing Assistant può essere inteso come un Infermiere a tutti gli effetti?

Come suggeriscono i loro titoli, gli assistenti infermieristici certificati collaborano con infermieri, medici e altre figure sanitarie piuttosto che lavorare essi stessi come infermieri ufficiali.

Detto questo, gli AIC sono membri vitali della professione infermieristica. Affinché essi possano esercitarsi, devono essere sotto la supervisione di infermieri regolarmente iscritti all’albo. Poiché non sono legalmente responsabili dell’assistenza sanitaria dei pazienti, devono esercitarsi sotto coloro che lo sono.

Una proposta su cui riflettere.

L’istituzione anche in Italia dell’AIC potrebbe “liberare” gli Infermiere da “costrizioni” professionali non più in linea coi tempi e con le esigenze di riconoscimento professionale della categoria infermieristica. Con il Nursing Assistant in azione l’Infermiere potrebbe iniziare a specializzarsi nei vari ambiti assistenziali e diventare sempre più punto di riferimento per i pazienti.

E’ un percorso ancora lungo e siamo nella fase embrionale, ma l’AIC entrerà presto ad essere oggetto di dibattito in tutti gli ambienti professionali, politici ed economici che contano. Ne siamo certi.

Noi di AssoCareNews.it continueremo a parlarne.

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