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Cop 26, firmato l’accordo sul clima: è al ribasso. Testo indebolito per accontentare l’India sul carbone. Il presidente Sharma in lacrime

Accordo raggiunto alla Cop26 di Glasgow. Accettata la richiesta dell’India di sostituire il termine “phase out” (uscita) dal carbone per la produzione energetica con il termine “phase down” (diminuzione). Su richiesta dell’India è stata aggiunta la previsione di finanziamenti per sostenere la transizione energetica. Molti paesi hanno avuto reazioni critiche nei confronti dell’India, dopo che il delegato di Nuova Delhi alla Cop 26 ha chiesto una modifica della formulazione del testo nella parte riguardante il carbone. Alcuni hanno definito la revisione odiosa e contraria alle regole, ma hanno aggiunto che hanno dovuto accettarlo per arrivare a una conclusione del vertice. Il presidente della Cop26, Alok Sharma, ha singhiozzato dicendosi “profondamente dispiaciuto” per quanto accaduto: “Capisco la profonda delusione, ma è vitale che proteggiamo questo pacchetto”, ha aggiunto.

“Molto delusi”, ha commentato il rappresentante del Liechtenstein, parlando di una scelta non ambiziosa e non in linea con l’obiettivo degli 1,5 gradi. “Ma per un bene superiore dobbiamo inghiottire questa pillola amara”. “Siamo stati messi da parte da un processo non inclusivo e non trasparente”, hanno commentato i rappresentanti messicani. ‘Profonda delusione” è stata espressa per conto delle Isole Marshall e “immensa delusione” da parte delle Fiji.

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