News

Elon Musk ripensa l’offerta su Twitter, aggiungerà 6 miliardi di tasca propria. Titolo in rialzo nel pre mercato

| 26 Maggio 2022

Elon Musk rivede la sua offerta per Twitter, abbandonando il piano di finanziare buona parte dell’acquisizione con un prestito garantito da titoli Tesla e aumentando la sua quota di capitale a 33,5 miliardi di dollari dai 27,5 miliardi precedenti. L’imprenditore aggiungerà quindi 6,2 miliardi “di tasca propria” nell’operazione che vale complessivamente 44 miliardi. La nuova architettura finanziaria dell’offerta riduce il rischio per i finanziatori, spaventati anche dal calo del prezzo delle azioni di Tesla che avrebbero ricevuto in garanzia. I titoli del gruppo della mobilità elettrica sono scesi di circa il 40% da quando Musk ha annunciato lo scorso aprile di aver comprato il 9% di Twitter.

Musk può cercare aiuto all’esterno e su questo sta già lavorando. Musk sta infatti cercando di raccogliere ulteriori fondi per la sua offerta chiedendo agli attuali azionisti, incluso il co-fondatore del social di micro messaggistica Jack Dorsey, di convertire le loro quote nella nuova società così da ridurre l’ammontare di cash di cui ha bisogno per finanziare l’operazione. Nelle scorse settimane ha annunciato di essersi assicurato un sostegno per oltre 7 miliardi di dollari da parte di Larry Ellison (fondatore di Oracle), Sequoia Capital e Binance. Elon Musk è l’uomo più ricco del mondo con un patrimonio di circa 200 miliardi. Questa ricchezza è costituita però in larga parte dalle azioni di Tesla in suo possesso.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:

portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, accessibile a tutti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte con idee, testimonianze e partecipazione.

Grazie Peter Gomez

Articolo Precedente

La banca centrale russa taglia i tassi all’11% per frenare il rublo. La governatrice Nabiullina: “Prossimi trimestri difficili”

next

Leave a Reply

Your email address will not be published.