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Nell’appartamento gioiello di Anissa Kermiche

Un tour nell’appartamento gioiello di Anissa Kermiche

Fino a qualche anno fa Anissa Kermiche era una talentuosa designer di gioielli uscita dalla Central Saint Martins di Londra che si stava facendo un nome con creazioni scultoree, orecchini di perle, collane e cavigliere insta-friendly che incarnano alla perfezione lo spirito del tempo. Ha avuto un successo pressoché immediato e tuttora continua a essere richiesta da influencer e celebrity di tutto il mondo, da Leandra Medine a Gwyneth Paltrow e Gigi Hadid. Poi, nel 2018, a questa attività ha affiancato quella di designer di ceramiche, con vasi dalle sinuose forme femminili e dai nomi che sono un gioco di parole con alcune parti del corpo – “Love Handles”, “Breast Friend”, “Popotin”. «Tutto è cambiato a quel punto – ricorda Kermiche – ho ridefinito completamente non solo il mio business, ma anche il mio approccio al design». 

La camera da letto della designer, piena di pezzi suoi.© Kate Sweeney

Nata a Parigi da genitori franco-algerini, oggi la designer vive a Londra, nel quartiere ultra-chic di Marylebone. Si è trasferita in questa zona due anni fa, attratta dall’atmosfera che vi si respira, la più simile a quella della sua città nativa secondo lei. L’appartamento che ha scelto è arioso, ha i soffitti alti e i pavimenti in legno e – cosa importante – è distribuito su due piani: «Il fatto di avere due livelli è un sogno per me – racconta – perché sono a casa, ma anche all’interno di un edificio più grande. Mi sento al sicuro insomma». La zona giorno si trova al piano superiore, mentre la camera da letto è di sotto, vicino all’ingresso. «Così, quando arrivo a casa esausta dopo il lavoro, vado dritta qui».

Un angolo della stanza da letto di Kermiche.© Kate Sweeney

La camera da letto, dice, è anche lo spazio della casa che preferisce, quello in cui si rilassa, guarda film, accoglie le amiche (adora organizzare pigiama party) e si prepara per uscire. Ha cominciato ad arredarlo dopo la fine della sua ultima relazione sentimentale, acquistando due lampade Tahiti di Ettore Sottsass – tra i pezzi icona del gruppo Memphis – e commissionando all’artista e designer Luke Edward Hall un’imponente testiera. «Ho colorato la mia camera di rosa, con questi tre personaggi della mitologia greca che fluttuano nudi intorno al letto», sorride indicando l’opera di Hall. È anche la stanza dove si trova la maggior parte delle sue sculture e dei vasi, alcuni dei quali posizionati su un tavolino in gesso dell’italiana Viola Lanari che ha acquistato dall’amico designer e dealer Jermaine Gallacher.

Il resto della casa rispecchia l’approccio fantasioso e pratico di Anissa Kermiche, con un debole per le sedie: «Ce ne sono così tante nel mio appartamento che ci si potrebbe sedere abbastanza gente per un matrimonio!», dice. L’acquisto di nuovi arredi avviene un paio di volte l’anno, quando si innamora di qualche oggetto e prova a immaginare dove potrebbe posizionarlo. Il suo primo investimento è stato un tavolino basso di Ronan ed Erwan Bouroullec dove, con un richiamo alle sue radici magrebine, organizza cene informali. «Mi piace che le cose siano facili e inaspettate». Quando ha traslocato qui dalla sua precedente abitazione londinese ha portato con sé una fotografia di Ren Hang, che ora si trova nella sala da pranzo insieme a una sedia vintage di Cassina e ad altre sue creazioni. «La bellezza di questi oggetti mi rende felice. Questo è il mio nido, dove posso sentirmi sicura e serena».

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